Claudia Campone: nel design è meglio fare trentuno

Parola Progetto torna con una puntata registrata dal vivo a Roma, e lo fa con Claudia Campone, una delle voci più interessanti del design italiano di oggi.
Claudia ha fondato THiRTYONE (rigorosamente con la i minuscola) a 31 anni, partendo da un’idea semplice e potente: che si può sempre fare qualcosa in più. Nella sua carriera ha progettato spazi per Dior, Bulgari, Etro, Uniqlo, Loro Piana, Fendi e molti altri. Dalla cupola del Pantheon in vetroresina a Las Vegas alle vetrine affacciate sulle Mura Serviane di Roma, il suo lavoro vive sempre nell’intreccio tra comunicazione visiva, spazio e identità di brand.
In questa conversazione si parla di come viviamo gli spazi e di cosa significa davvero progettare un negozio. Si parla di neuroscienze e di basiliche romane, di labirinti e di Pinocchio, di archistar e di instagrammabilità. E di come, a ogni 30 che si raggiunge, dovrebbe sempre seguire un 31.
Buon ascolto!

————————————

I link dell’episodio:

– Il sito di THiRTYONE Design+Management https://www.thirtyonedesign.it

– “Saper vedere l’architettura: saggio sull’interpretazione spaziale dell’architettura” di Bruno Zevi https://www.einaudi.it/catalogo-libri/arte-e-musica/architettura/saper-vedere-larchitettura-bruno-zevi-9788806201067/

– Il primo libro suggerito da Claudia, “Le avventure di Pinocchio” di Carlo Collodi https://it.wikipedia.org/wiki/Le_avventure_di_Pinocchio._Storia_di_un_burattino

– Il secondo libro consigliato da Claudia, “Amiamo l’architettura. Sul destino incerto di un’arte civica” di Spartaco Paris https://www.laterza.it/scheda-libro/?isbn=9788858159934

 

Monica Bolzoni: la moda che sottrae fino all’essenza

Modularità, semplicità e sottrazione: sono questi i pilastri della moda di Monica Bolzoni.
Con Bianca e Blu – un negozio e una linea di abbigliamento entrati nel mito – ha riscritto le regole di un settore, percorrendo con coerenza e rigore una strada tutta sua, fino a diventare il prototipo di una moda che dialoga con il design e l’arte.
Al centro del suo abbigliamento ha sempre messo il corpo e il piacere di vestirsi, per una moda per trent’anni è stata sinonimo di oggetti pensati per durare. In un dialogo a tutto tondo, Monica racconta a Parola Progetto la sua visione e il suo metodo con rara generosità. Un invito a non aver paura di cambiare rotta, a non smettere mai di cercare, a definire una propria voce chiara, personale, indipendente.

——————————

I link dell’episodio:

– L’account Instagram di Monica Bolzoni Bianca e Blu https://www.instagram.com/monicabolzonibiancaeblu/

– La mostra “Bianca e Blu Monica Bolzoni. Storia e narrazioni di una moda designer” presso il Museo della Città di Rimini (2012) https://zonemoda.unibo.it/bianca-e-blu-di-monica-bolzoni-2/

– La mostra “Poetica del semplice. Moda e design secondo Monica Bolzoni/Bianca e Blu” presso La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma (2022) https://gnamc.cultura.gov.it/en/event/poetica-del-semplice-moda-e-design-secondo-monica-bolzoni-bianca-e-blu/

– La mostra “Monica Bolzoni. Il modulo” presso La Triennale di Milano (2024) https://triennale.org/eventi/monica-bolzoni-modulo

– Il libro “Marcel Duchamp. La vita a credito” di di Bernard Marcadé https://www.ibs.it/marcel-duchamp-vita-a-credito-libro-bernard-marcade/e/9788860103741

– Il libro “Le Grand Meaulnes” di Alain-Fournier https://it.wikipedia.org/wiki/Il_grande_Meaulnes

– Il libro “Mademoiselle de Maupin” di Théophile Gautier https://it.wikipedia.org/wiki/Mademoiselle_de_Maupin